Storia

Fin dai periodi protostorici nell’area dei Martani giunsero a contatto tutte le etnie e le culture presenti nell’Italia centro appenninica. Con l’età del ferro sorsero i primi insediamenti stabili, dislocati su cime comprese tra 700 e 1.000 metri; vi erano siti a funzione difensiva e siti a funzione abitativa a pianta circolare o ellisoidale. Tra VII e VI secolo a.c. si iniziarono a praticare i primi culti pagani, legati all’arte divinatoria attraverso l’osservazione dei fenomeni naturali delle posizioni astronomiche e degli spostamenti degli animali.

 

In epoca romana, età repubblicana, con la definizione della Flaminia e Amerina , si abbandonarono i centri sommitali e sorsero i primi insediamenti rustici, con la conseguente formazione della città di Carsulae. L’area fu sempre intrensamente popolata grazie alla presenza della via Flaminia. Con il cristianesimo gli antichi siti pagani furono trasformati in chiese per dissuadere il culto pagano sito nel Monte di Torre Maggiore.

 

Per la zona un momento storico di rilievo fu la nascita nel 962 dello staterello delle Terre Arnolfe, sistema di castellati con Cesi capitale. Questa fase storica vide lo sviluppo di centri urbani medioevali che ancora oggi conservano il loro fascino storico.